Casa Museo di Giorgio Morandi - Grizzana Morandi, Città Metropolitana di Bologna

Indirizzo: SP24, 115, 40030 Grizzana Morandi BO, Italia.

Specialità: Museo.

Opinioni: Questa azienda ha 34 recensioni su Google My Business.
Media delle opinioni: 4.4/5.

📌 Posizione di Casa Museo di Giorgio Morandi

Casa Museo di Giorgio Morandi SP24, 115, 40030 Grizzana Morandi BO, Italia

⏰ Orario di apertura di Casa Museo di Giorgio Morandi

  • Lunedì: Chiuso
  • Martedì: Chiuso
  • Mercoledì: Chiuso
  • Giovedì: Chiuso
  • Venerdì: Chiuso
  • Sabato: 15–18:30
  • Domenica: 15–18:30

Casa Museo di Giorgio Morandi

La Casa Museo di Giorgio Morandi è un'importante attrazione culturale situata a Grizzana Morandi, in provincia di Bologna. Questo museo è dedicato al celebre pittore e incisore italiano Giorgio Morandi, noto per le sue opere che rappresentano scene di paesaggio e nature morte.

Ubicación: La casa museo si trova in un tranquillo e pittoresco paesino della Toscana, a poca distanza da Bologna. È facilmente accessibile sia in auto che con i mezzi pubblici.

Especialidades: Specialità: Museo.

Informazioni: La casa museo è la residenza dove Morandi ha trascorso gran parte della sua vita e ha creato le sue opere più famose. È stata conservata nella sua forma originale, permettendo ai visitatori di farsi un'idea del contesto in cui ha lavorato l'artista.

Apertura: Il museo è aperto al pubblico durante tutto l'anno, con orari di apertura che variano in base alla stagione. È consigliabile prenotare il biglietto in anticipo per evitare le code.

Biglietti: Il prezzo del biglietto d'ingresso varia a seconda delle condizioni e delle offerte in corso. È possibile trovare informazioni aggiornate sulla tariffa sul sito web ufficiale del museo.

Prenotazione: È possibile prenotare una visita guidata del museo in anticipo, sia individualmente che in gruppi. Le visite guidate sono condotte da esperti del mondo dell'arte che possono fornire preziose informazioni sulla vita e sulle opere di Morandi.

Opinioni: La Casa Museo di Giorgio Morandi ha ricevuto recensioni molto positive dai visitatori. Molti lodi la gestione del museo da parte di Milena, che arricchisce la visita con informazioni preziose e contribuisce a rendere l'esperienza ancora più emozionante. I visitatori apprezzano l'atmosfera unica e il contesto in cui l'artista ha creato le sue opere.

Media delle opinioni: Con una media di 4.4 su 5 stelle, basata su 34 recensioni, la Casa Museo di Giorgio Morandi è un'esperienza culturale che non deve essere assolutamente perduta.

👍 Recensioni di Casa Museo di Giorgio Morandi

Casa Museo di Giorgio Morandi - Grizzana Morandi, Città Metropolitana di Bologna
Luca D. F.
5/5

Posto stupendo e molto ben conservato. Gestito da Milena che arricchisce la visita di informazioni preziose. Un luogo che evoca l’insieme dell’opera di Morandi.

Casa Museo di Giorgio Morandi - Grizzana Morandi, Città Metropolitana di Bologna
Tommaso P.
5/5

Buon esempio di valorizzazione del territorio. In cima ad una salita, strada sterrata, è presente la biglietteria con annesso museo (ex fienile) con mostra permanente di opere realizzate da allievi di Morandi, con un "focus" che ruota annualmente. Tutto visitabile con uno stesso biglietto. Sulla strada si trova l'ultima abitazione che fece costruire proprio Giorgio Morandi verso la fine degli anni '50, praticamente di fronte alla casa dove il pittore trascorreva le sue estati dipingendo i famosi paesaggi. Se amate l'opera di Morandi, sarà emozionante entrare al primo piano nello studio in un assolato pomeriggio estivo. Consiglio di riservare almeno 1 ora e mezza per una visita completa. Controllate il sito per gli orari di apertura.

Casa Museo di Giorgio Morandi - Grizzana Morandi, Città Metropolitana di Bologna
Lorenzo R.
5/5

Fantastica notizia! L’abitazione riapre ufficialmente al pubblico sabato 19 luglio 2025, alle ore 18. Dopo un intervento di restauro che ne ha riportato gli ambienti all’aspetto originale, la casa ha mantenuto la sua identità: semplice, essenziale, in linea con lo stile sobrio dell’artista.
La Casa Museo sarà aperta ogni sabato e domenica, dalle 15 alle 18. In altri giorni, sarà possibile visitarla su prenotazione.

Casa Museo di Giorgio Morandi - Grizzana Morandi, Città Metropolitana di Bologna
Lilli P.
5/5

La casa di Morandi merita sicuramente la visita, innanzitutto per la splendida zona in cui si trova che ci da l’occasione di scoprire la bellezza dell’Appennino Bolognese, ma sopratutto per la passione che ci mette la volontaria a spiegare per filo e per segno tutta la storia dello straordinario pittore e dei luoghi in chi ha vissuto. In questo periodo inoltre è stata allestita nei fienili di fronte una mostra dedicata a Morandi e ai suoi allievi, che consiglio di visitare dopo aver ascoltato la volontaria per cogliere ogni dettaglio delle opere. Complimenti per l’iniziativa

Casa Museo di Giorgio Morandi - Grizzana Morandi, Città Metropolitana di Bologna
Martin S.
5/5

Niente di eccezionale. Solo la realtà del luogo frequentato e di oggetti usati per lunghi anni da Giorgio Morandi presentati dalla preziosissima guida di Milena che è meglio coinvolgere dal principio nell'organizzazione della visita. Nelle vicinanze ci sono da visitare anche le strutture dei Fienili del Camparo che sono state perfettamente restaurate per ospitare la mostra a rotazione delle opere degli allievi di Morandi ( tutte molto valide e stimolanti) e una mostra temporanea. Io ho visitato quella di Ugo Guidi. C'è anche un buon ristorante.

Casa Museo di Giorgio Morandi - Grizzana Morandi, Città Metropolitana di Bologna
yu C. M.
5/5

“L’assoluto non va cercato al di là del mondo ma nel mondo stesso, nella nostra vita, nel nostro quotidiano. L’infinito, insomma, potrebbe trovarsi sopra una mensola, nella nostra cucina.”
—— Giorgio Morandi

Casa Museo di Giorgio Morandi - Grizzana Morandi, Città Metropolitana di Bologna
Valentina G.
4/5

La casa di Giorgio Morandi permette di fare l'esperienza di un passato che persiste in un eterno presente. Rimasta intatta, preserva ancora oggetti, colori e atmosfere che vivono solo nei ricordi. La guida è eccezionale e rievoca davvero abitudini e pratiche quotidiane del pittore e delle sue tre sorelle. Fa parte del biglietto anche la vista ai vicini Fienili, oggi Pinacoteca con moltissime opere (perlopiù incisioni) di allievi del Maestro.

Casa Museo di Giorgio Morandi - Grizzana Morandi, Città Metropolitana di Bologna
Chasned G.
4/5

Giorgio Morandi (Bologna, 20 luglio 1890 – Bologna, 18 giugno 1964) è stato un pittore e incisore italiano. Fu uno dei protagonisti della pittura italiana del Novecento ed è considerato tra i maggiori incisori mondiali del secolo. La sua pittura si può definire unica e universalmente riconosciuta; celebri le sue nature morte in cui gli oggetti rappresentati (bottiglie, vasi, caffettiere), sono portati fuori dal loro contesto funzionale e analizzati nella loro pura essenza.
Morandi dipinse sempre nella sua stanza di via Fondazza. Solamente quando costruirono nel 1960 la casa estiva a Grizzana Morandi (il nome dell'artista è stato aggiunto ufficialmente al toponimo del comune nel 1985), ebbe un vero e proprio studio; di fronte a questa casa si trovano i tre Fienili del Campiaro, soggetto frequente nelle tele del pittore.
Fin da ragazzo dimostra grande passione per l'arte figurativa, convincendo i parenti a permettergli di iscriversi all'Accademia di belle arti di Bologna. Tra i suoi compagni di corso vi sono anche Severo Pozzati, Osvaldo Licini, Mario Bacchelli, Giuseppe Vespignani. Dopo la morte del padre, avvenuta nel 1909, la famiglia si trasferì definitivamente in via Fondazza n. 36 e Morandi divenne capofamiglia, assumendosi tutte le responsabilità.
Il percorso accademico e gli studi di Morandi furono eccellenti, ma gli ultimi due anni furono caratterizzati da contrasti con i docenti dell'epoca, in quanto, avendo egli già effettuato un personale e moderno percorso di conoscenza, spesso usciva dai canoni classici.
In un primo tempo espose con i futuristi, diventando nel 1918 uno dei massimi interpreti della scuola metafisica con Carrà e de Chirico; periodo terminato nel 1919. Nel 1920 si accostò al gruppo "Valori plastici", recuperando nelle sue opere la fisicità delle cose. In seguito intraprese una via personalissima, ma sempre calata nella realtà del mondo e delle cose. La sua prima esposizione personale avvenne nel 1914; in essa si può riscontrare la forte influenza di Cézanne, pittore fondamentale per la sua formazione artistica.
A partire dai primi anni trenta fino al 1956 fu titolare della cattedra di Incisione all'Accademia di Belle Arti di Bologna[1]. Tra i molti suoi allievi, si ricordano Mario Bonazzi e Luciano De Vita.
Alla Quadriennale di Roma del 1939 Morandi presenta una personale con 53 opere e ottiene il secondo premio per la pittura.
Un'opera esposta al Museo d'arte moderna di Bologna
La fama di Morandi è legata alle nature morte e in particolare alle "bottiglie". I soggetti delle sue opere sono quasi sempre cose abbastanza usuali: vasi, bottiglie, caffettiere, fiori e ciotole che, composti sul piano di un tavolo, diventano i veri protagonisti della scena. La sua opera include anche ritratti e paesaggi. Usare pochissimi colori è una sua particolare caratteristica, che lo rende poetico e surreale e, anche se non particolareggiava i suoi soggetti, si può notare come essi non perdano di realismo.
Di grande importanza nel lavoro di Morandi sono le acqueforti, eseguite da autodidatta, che risolvono poeticamente molti problemi espressivi di questa tecnica. Fin dagli esordi del suo percorso artistico portò avanti la passione per le incisioni. Le sue prime lastre, andate perdute, risalgono addirittura al 1911, quando egli era appena ventunenne. Le opere, realizzate con grande cura, sono caratterizzate da segni sottili e rettilinei in un intreccio molto complesso di tratti, con cui raggiunge dimensioni prospettiche di grande efficacia.
Nel 1963-64 espone alla mostra Peintures italiennes d'aujourd'hui, organizzata in medio oriente e in nordafrica.
Nella sua casa di Bologna, dopo un anno di malattia, Giorgio Morandi muore il 18 giugno 1964.
È sepolto alla Certosa di Bologna nella tomba di famiglia, dove giace insieme con le tre sorelle. Sulla tomba è ubicato un ritratto dell'artista, eseguito e donato dal suo amico Giacomo Manzù.

Go up